La storia della Funivia dell’Etna inizia nel 1953 quando un imprenditore coraggioso e illuminato decide di costruire sul vulcano attivo più alto d’Europa.

Pochi avrebbero investito in quel luogo e visto come volano per la rinascita dell’economia. Gioacchino Russo Morosoli, con determinazione e sacrifici, riesce in quell’intento.

Tra lui e L’Etna è amore a prima vista, un incrocio di sguardi, un legame indissolubile che continua ancora oggi grazie all’impegno della famiglia Russo Morosoli.

Durante questi anni non sono mai mancate le difficoltà che prima il padre, poi i figli, hanno sempre fronteggiato.

Le continue eruzioni dell’Etna hanno messo in difficoltà il gruppo e, più volte, andare in fumo i sacrifici di una vita. Nonostante ciò, la famiglia ha sempre deciso di continuare il sogno di Gioacchino Russo Morosoli ricostruendo e rischiando con capitali personali.

E’ il 2001 quando una colata lavica spazza via la Funivia per la prima volta, così per altre 4. Nel 2002 la storia si ripete. Ben 5 volte distrutta e sempre ricostruita. Mutui su mutui, nessun aiuto da compagnie assicurative o sostegni statali, sacrifici su sacrifici che, però, non hanno mai fatto perdere alla famiglia la voglia di fare turismo e di andare avanti rischiando in prima persona.

Una ricostruzione che ha regalato a milioni di turisti la possibilità di poter ammirare uno spettacolo tra i più belli al mondo contribuendo alla fruizione e alla divulgazione scientifica dell’Etna. Sono stati diverse le emittenti internazionali a occuparsi della magnificenza del vulcano. Molti documentari e film sono stati realizzati anche grazie al prezioso contributo offerto dalla Funivia.

La fruizione dell’Etna non è solo a favore dei turisti, ma anche dei siciliani. Da qui la convenzione con l’ente Parco dell’Etna: tutti i residenti a Catania e provincia usufruiscono del 50% di sconto.

Altro aspetto importante riguarda l’occupazione. La Funivia dell’Etna da lavoro ad oltre 500 famiglie, ma è una risorsa importante anche per il paese di Nicolosi e dei suoi abitanti. Grazie a questa imponente presenza e alla convezione stipulata con le strutture ricettive, vengono ospitati turisti provenienti da tutto il mondo. La Funivia è, inoltre, un centro turistico a cui sono legate imprese, tantissime agenzie e guide alpine.

La Funivia ha da sempre offerto un servizi che rappresenta un importante punto di riferimento per il settore turistico siciliano. Si stima che la famiglia Russo Morosoli, nonostante i continui pericoli ai quali il gruppo è stato sempre sottoposto e nonostante la sospensione dei servizi legati al turismo dovuti alla pandemia, abbia investito oltre cento milioni di euro nel turismo in Sicilia.

Oggi si parte con un nuovo progetto per continuare a regalare emozioni anche in ottica green. Nasce la nuova Funivia dell’Etna.

Ben 72 cabine con un design rinnovato, disegnate da Pininfarina, ma rimasto fedele alle origini. Uno sguardo al futuro senza dimenticare il passato.

La funivia è già elettrica e non inquina, ma attraverso questo progetto sarà a energia rinnovabile. Inoltre il gruppo è sempre stato dalla parte dell’ambiente adottando tutte le misure necessarie per diventare totalmente plastic free.

Preservare il territorio e tutelarlo è la mission della famiglia Russo Morosoli così come regalare al turista un’esperienza indimenticabile ad alta quota.

Il sogno continua…

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