La parte sommitale del vulcano è costituita dal cratere centrale (Voragine e Bocca Nuova), dal cratere di Nord-Est (1911) e dal cratere di Sud-Est (1971).
Oltre ai crateri sommitali sono di particolare interesse la Montagnola e i Monti Silvestri.
La Montagnola è uno dei più imponenti coni avventizi dell’Etna: si innalza a sud del Cratere Centrale, sull’alto versante meridionale dove si è impiantato a quota 2.500 m in seguito all’eruzione del 1763.
I Monti Silvestri si sono formati a seguito dell’eruzione del 1892 e fra il Monte Silvestri Superiore e quello Inferiore passa la strada che da Zafferana e Nicolosi porta al piazzale del Rifugio Sapienza e degli impianti funiviari, meta di tutti i visitatori che si accingono ad iniziare la scalata del vulcano.
A 2900 m di quota si trova la nota Torre del Filosofo, una costruzione così denominata in ricordo di Empedocle (492 a. C. – 430 a. C. circa), il filosofo di Agrigento che salì sul vulcano per studiarne i fenomeni e porvi la propria dimora. La leggenda narra che il filosofo morì precipitando nella bocca del vulcano, ma non chiarisce se ciò avvenne accidentalmente o volontariamente.
Si pensa che la Torre del Filosofo sia stata edificata dall’imperatore Adriano, che tra il 117 e il 138 d.C. salì più volte sull’Etna, affascinato dalla sua maestosità e dall’ampiezza della vista che si gode da questo punto di osservazione strategico sulla provincia catanese.
Notizie tratte dalla guida Nicolosi Etna-Sud e dalla guida del Parco dell’Etna